La Commissione europea ha citato in giudizio Spagna, Cipro, Polonia e Portogallo per non aver attuato le regole volte a garantire un livello minimo globale di tassazione per le società multinazionali. E’ quanto riporta l’Ue in una nota diffusa oggi.
Tutti gli Stati membri dell’UE sono tenuti ad applicare le leggi necessarie entro la fine del 2024, ha dichiarato la Commissione, aggiungendo che i Paesi che ha citato in giudizio non le hanno notificato alcun passo in tal senso.
Dal 1° gennaio sono in vigore nuove norme innovative dell’UE che introducono un’aliquota minima di imposizione effettiva del 15% per le società multinazionali attive negli Stati membri dell’UE. Il quadro apporterà maggiore equità e stabilità al panorama fiscale nell’UE e a livello mondiale, rendendolo nel contempo più moderno e più adatto al mondo digitale globalizzato di oggi.