Il National Labor Relations Board statunitense ha accusato Apple di interferire con il diritto dei lavoratori sull’uso dei social media e dell’app di messaggistica aziendale Slack. L’accusa, inoltre vede anche il licenziamento di un dipendente che aveva chiesto il cambiamento delle regole su Slack
Alla settimana scorsa risalgono le accuse, sempre nei confronti di Apple, di aver costretto i lavoratori statunitensi di firmare accordi illegali di riservatezza, non divulgazione e non concorrenza e di aver imposto policy eccessivamente ampie in materia di cattiva condotta e social media.
“Siamo fortemente in disaccordo con queste affermazioni”, ha affermato la società.