Partenza poco mossa oggi per le Borse europee. Il Dax sale dello 0,31%, il Cac40 perde lo 0,24% e il Ftse100 lo 0,15%, mentre il Ftse Mib guadagna lo 0,23% a 34.387 punti. L’attenzione degli investitori si concentra ovviamente sul meeting delle Bce di giovedì nella quale è prevista una riduzione dei tassi di interesse di 25 punti base. Lo stesso giorno è in calendario anche il dato definitivo sull’inflazione dell’eurozona di settembre.
Sul mercato valutario l’euro vale 1,0929 dollari da 1,0949 venerdì in chiusura. La moneta unica è scambiata anche per 163,07 yen (da 162,63), mentre il rapporto dollaro/yen è a 149,21 (da 148,76).
Sul fronte dell’energia il timore che i nuovi stimoli non bastino a sostenere la domanda cinese piega i prezzi del petrolio: il future novembre sul Wti cede l’1,35% a 74,54 dollari al barile, mentre la consegna dicembre sul Brent scivola dell’1,32% a 78,00 dollari. In calo dell’1,1% a 39,4 euro al megawattora il prezzo del gas naturale sulla piattaforma Ttf di Amsterdam.
La giornata è priva di dati macro. Sono attesi i discorsi di Dhingra (BoE), Villeroy (Bce), Kashkari, e Waller (Fed).
Alle ore 11.00, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari a Roma, si terrà la presentazione della Relazione annuale INAIL 2024. Partecipano, tra gli altri, Fabrizio D’Ascenzo, presidente dell’Inail; Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.Roma: alle 16 è attesa la presentazione della Relazione annuale del CNEL al Parlamento e al Governo, sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini. Partecipano, tra gli altri, Renato Brunetta, presidente CNEL; Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica Amministrazione.