Dopo il Brasile con X (ex Twitter) Elon Musk ingaggia una nuova battaglia con la California.
In questo caso al centro del contendere c’è SpaceX che ha fatto causa alla California Coastal Commission rea di aver violato il Primo e il Quattordicesimo Emendamento per aver criticato le idee politiche di Elon Musk e negato per questo motivo, voli SpaceX più frequenti.
Nello specifico l’accusa mossa da Musk presso la corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto centrale della California, è che la commissione ha sfruttato un “eccesso di potere incostituzionale” dopo che i membri hanno criticato le sue tendenze politiche durante una riunione sull’opportunità di approvare lanci SpaceX più frequenti al largo della costa della California.
Secondo la denuncia, la California Coastal Commission, che regolamenta l’uso del territorio e dell’acqua nella zona costiera dello Stato, “ha attuato una palese discriminazione politica” nei confronti di SpaceX.
“Fortunatamente, i diritti fondamentali alla libertà di parola e al giusto processo, sanciti dalla nostra Costituzione, proibiscono proprio questo tipo di caccia alle streghe politica e di abuso di potere da parte di funzionari di agenzie statali disonesti”, si legge nella denuncia.