L’oro torna a correre e arriva oltre la soglia psicologia dei 2.700 dollari l’oncia toccando i 2.717,25 dollari. La corsa è stata fomentata dall’escalation di tensioni in Medioriente che sembra si stiano riaccendendo.
A questo si aggiunga anche l’avvicinarsi delle elezioni americane che, dopo il rally dei consensi su Kamala Harris, stanno tornando ad essere incerte.
Non ultime le politiche accomodanti della BCE che non più tardi di ieri ha tagliato di 0,25% i tassi di interesse mentre la Fed che si riunirà la prima settimana di novembre potrebbe seguirne l’esempio.
