Apple finisce ancora nel mirino dell’Ue. Le autorità antitrust europee hanno affermato che valuteranno se il sistema operativo iPadOS di Apple rispetta tutti gli obblighi pertinenti ai sensi del Digital Markets Act.
L’iniziativa dell’esecutivo dell’UE, che funge da garante della concorrenza all’interno dell’Unione, è seguita alla pubblicazione da parte di Apple di un rapporto di conformità per il suo sistema operativo iPad, designato dalla Commissione ad aprile come importante strumento che consente alle aziende di raggiungere i propri clienti.
Apple deve, tra le altre cose, consentire agli utenti di impostare il browser Web predefinito di loro scelta su iPadOS, consentire app store alternativi sul suo sistema operativo e consentire ai dispositivi accessori, come cuffie e penne intelligenti, di accedere in modo efficace alle funzionalità di iPadOS.
«La Commissione valuterà ora attentamente se le misure adottate per iPad OS siano efficaci nel rispettare gli obblighi del DMA – ha affermato l’organismo di controllo antitrust dell’UE in una nota. – La valutazione della Commissione si baserà anche sul contributo delle parti interessate».
Se la Commissione concluderà che le soluzioni Apple non sono conformi alla legislazione, adotterà misure coercitive formali. Le violazioni del DMA possono costare alle aziende multe fino al 10% del loro fatturato annuo globale.