Forse ad una svolta lo sciopero dei lavoratori di Boeing che dura, ormai, da sette . In caso di accordo, inoltre, è possibile prevedere un ritorno della produzione. Il piano in esame prevede un aumento salariale del 38% distribuito su quattro anni, rispetto all’aumento del 35% della prima proposta di 12 giorni fa, respinta da circa due terzi dei 33.000 macchinisti in sciopero.
La scorsa settimana Boeing ha annunciato un’emissione di azioni da 24 miliardi di dollari per consolidare le sue finanze dopo che lo sciopero ha interrotto la produzione del suo jet 737 MAX.
Non è chiaro quanto tempo ci vorrà alla Boeing per tornare ai livelli di produzione precedenti allo sciopero, anche se si prevede che lo sciopero sposterà al 2025 l’obiettivo di fine anno di 38 jet al mese.