Il Primo Ministro Keir Starmer ha dichiarato, in occasione del vertice sul clima delle Nazioni Unite COP29, che la Gran Bretagna ridurrà le emissioni di gas a effetto serra dell’81% entro il 2035.
Il nuovo obiettivo è in linea con la raccomandazione di un comitato di consulenti sul clima, che il mese scorso ha affermato che l’obiettivo dovrebbe superare l’attuale taglio del 78% delle emissioni, misurato rispetto ai livelli del 1990.
«In occasione di questa COP, ho avuto il piacere di annunciare che stiamo costruendo sulla nostra reputazione di leader del clima, con l’obiettivo NDC (contributi determinati a livello nazionale) del Regno Unito per il 2035 di ridurre tutte le emissioni di gas serra di almeno l’81% rispetto ai livelli del 1990», ha detto Starmer in una conferenza stampa a Baku, in Azerbaigian, dove fino al 22 novembre si svolge il meeting sul clima.
Starmer ha affermato che il pubblico britannico non sarà gravato dal nuovo obiettivo, che esclude le emissioni dell’aviazione e della navigazione internazionali.
Il fondo “loss and damage” per i ristori delle perdite e dei danni del cambiamento climatico nei paesei vulnerabili comincerà ad erogare soldi nel 2025. Lo ha annunciato il presidente della Cop29 di Baku, Mukhtar Babayev, dopo la firma alla conferenza dell’accordo per la piena operatività del fondo, istitutito nel 2022 alla Cop27 di Sharm el-Sheikh. «Questo vorrà dire ricostruire le case distrutte, risistemare le persone sfollate – ha spiegato Babayev. – Ringrazio le presidenze delle Cop27 in Egitto e Cop28 negli Emirati, che hanno lavorato duramente per questo fondo. Noi abbiamo costruito sul loro lavoro. Ma la nostra missione non è completa. Ora il Fondo ha bisogno di identificare i progetti a cui deve andare il sostegno tanto atteso. Tutti i paesi che hanno promesso denaro devono completare i loro accordi di contribuzione. E noi chiediamo impegni maggiori, per andare incontro ai bisogni urgenti delle vittime del cambiamento climatico».
La Turchia si è offerta di ospitare la Cop31 nel 2026. Lo ha affermato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, durante il suo intervento.