Risulta in aumento il surplus delle partite correnti in Giappone ad ottobre. Secondo il Ministero delle Finanze (MOF) si è generato un avanzo di 2.456,9 miliardi di yen, in salita rispetto all’attivo di 1.717,1 miliardi del mese precedente. Il dato è superiore anche alle attese degli analisti che si attendevano una crescita fino a 2.318 miliardi.
La bilancia commerciale di beni e servizi chiude con un deficit di 314,7 miliardi di yen contro il passivo di 571,4 miliardi di settembre, a fronte di un aumento delle esportazioni a 9.365,5 miliardi di yen (+2,9% su base annua) e un calo delle importazioni a 9.512,2 miliardi (-0,7% a/a).
Ricordiamo che la bilancia commerciale è il conto che registra importazioni ed esportazioni di uno Stato. È quindi la differenza (saldo) tra il valore delle merci vendute all’estero e quelle acquistate da un altro Paese. Quando il valore totale delle esportazioni è superiore alle importazioni, la bilancia commerciale è positiva e produce un surplus commerciale . Un surplus commerciale significa che il paese ha realizzato profitti dal commercio internazionale. Quando il valore totale delle esportazioni è inferiore alle importazioni, la bilancia commerciale è negativa e produce un deficit commerciale. Un deficit commerciale significa che il paese sta spendendo più di quanto guadagna nell’arena globale. Il Conto delle Partite Correnti o Conto Corrente è un saldo della bilancia dei pagamenti che sintetizza i flussi lordi relativi agli scambi di beni, servizi e redditi tra residenti e non residenti di un’economia. Il conto delle partite correnti rappresenta una componente della bilancia dei pagamenti. In particolare, tale sezione registra tutte le transazioni tra residenti e non residenti per voci diverse da quelle finanziarie.