Sebbene il tasso di natalità sia molto basso in Italia con potenziali conseguenze anche sulle future presenze a scuola e nell’ambito del settore lavorativo dei prossimi decenni, per il momento gli studenti sanno perfettamente cosa fare. O almeno lo sa l’80% di loro. Infatti la percentuale di indecisi è al minimo storico: il 20%.
Merito dei cosiddetti “open day” degli istituti anche se già in terza media, ben 6 su 10 sanno già il lavoro che intendono fare.
La conferma arriva dalla nuova edizione dell’Osservatorio sull’Orientamento Scolastic realizzata dal portale Skuola.net in collaborazione con Unioncamere che ha preso in considerazione quanto espresso da 2.000 alunni in uscita dal primo ciclo di istruzione.
Dai risultati si scopre che il 77% avevano già scelto l’indirizzo di studi, decisione che per il 35% era stata presa già a metà della seconda media.
Ad ogni modo anche l’open day ha dato una mano, per la precisione al 72% degli alunni anche se la decisione viene presa in piena autonomia o, al massimo, consultando i genitori (9 su 10
Nella classifica delle professioni prevale il medico, seguito dall’ingegnere, l’insegnante, lo psicologo, l’avvocato, il giornalista.