L’avanzo commerciale dell’Italia è aumentato mese su mese a 5,98 miliardi di euro nel dicembre 2024 da 4,22 miliardi di euro registrati a novembre, secondo i dati dell’agenzia di statistica Istat pubblicati oggi. Gli analisti si aspettavano un surplus di 4,35 miliardi di euro per il mese.
In particolare si registra un aumento congiunturale delle esportazioni (+1,9%) e una riduzione delle importazioni (-0,8%). La crescita su base mensile dell’export è maggiore per l’area Ue (+3,5%) rispetto a quella extra-Ue (+0,3%).
A dicembre l’export aumenta su base annua del 2,9% in valore, mentre si riduce dello 0,5% in volume. L’import registra un incremento tendenziale dell’1,7% in valore, sintesi di un forte aumento nell’area extra-Ue (+7,7%) e di una contrazione nell’area Ue (-2,4%); in volume, l’import si riduce del 2,7%.
Nell’anno 2024 il surplus commerciale è pari a +54.923 milioni (da +34.011 milioni del 2023) con l’export in valore che registra una lieve flessione (-0,4%): a contribuire sono in particolare le minori vendite di autoveicoli (-16,7%), mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (-8,9%) e coke e prodotti petroliferi raffinati (-15,4%).
Nel 2024 l’area euro ha registrato un surplus nel commercio di beni di 176,9 mld rispetto a 57,4 mld nel 2023. Lo indica Eurostat. Le esportazioni di beni verso il resto del mondo sono salite a 2.864 miliardi di euro, con un incremento dello 0,6% rispetto al 2023, mentre le importazioni sono scese a 2.687 miliardi di euro, con un calo del 3,7% rispetto al 2023.