Ben ritrovati alla nostra serie di corsi settimanali dal titolo Imprenditore vincente: La tua guida settimanale al successo, un programma pensato per imprenditori ambiziosi e persone desiderose di trasformare le proprie idee in imprese di successo. La scorsa settimana abbiamo parlato del potere del no. Oggi invece vi spiego l’importanza della leadership silenziosa.
Quando pensiamo ai leader di oggi, ci viene subito in mente quella di una persona carismatica, comunicativa, e che parla con sicurezza, ispira le folle e prende decisioni rapide e sa prendere rischi. Tuttavia, esiste una forma di leadership altrettanto efficace, se non di più: la leadership silenziosa. Questo stile di guida si basa sulla capacità di influenzare senza imporsi, di costruire autorevolezza senza autoritarismo e di fare vincere anche gli altri mantenendo il controllo. In questo articolo esploreremo come esercitare questa forma di leadership con tecniche pratiche, esempi reali e suggerimenti di lettura.
Tecniche di influenza indiretta
La leadership silenziosa è basata sulla capacità di influenzare gli altri in modo discreto ma efficace. Una delle tecniche principali è l’ascolto attivo o come si dice nel libro Mother Theresa CEO, di monopolizzare l’ascolatre prestando attenzione non solo alle parole, ma anche alle emozioni e alle cosec che non vengono detter. Quando un leader ascolta in modo genuino, crea uno spazio sicuro in cui le persone si sentono valorizzate e comprese, creando fiducia immediate.
Un altro strumento potente è il potere delle domande. Fare domande strategiche permette di guidare la riflessione senza imporre una direzione. Ad esempio, invece di dire “dovremmo fare così”, chiedere “quali potrebbero essere le conseguenze di questa scelta?” stimola l’autonomia intelettuale e il pensiero critico.
Un case study interessante è quello di Satya Nadella, CEO di Microsoft. Quando ha assunto la guida dell’azienda, ha trasformato la cultura interna non attraverso ordini, ma promuovendo la curiosità e l’indipendenza interna di tutto lo staff. Ha ascoltato i dipendenti, ha posto domande giuste e ha incoraggiato l’innovazione che parte basso.

Satya Nadella, Chief Executive Officer, Microsoft foto imagoeconomica
Un altro esempio emblematico di leadership silenziosa è Tim Cook, CEO di Apple. Quando Elon Musk lo ha attaccato pubblicamente nel 2024 per l’integrazione dell’AI nei nuovi iPhone, Cook ha risposto con un silenzio assordante. Questa scelta si è rivelata strategica: perché mai mettersi in guerra con Musk, che controlla X, una delle reti sociali più potenti al mondo? Questa è una dimostrazione perfetta di come una crisi non diventi una crisi, a meno che tu non decida di farne parte.
Costruire autorevolezza senza autoritarismo
L’autorevolezza si guadagna con l’esempio, la contiunita, la coerenza e la competenza. I leader silenziosi non hanno bisogno di alzare la voce o di imporre la loro volontà: il loro comportamento parla per loro. Essere puntuali, mantenere le promesse e dimostrare rispetto sono gesti semplici ma potenti. Quando poi qualcuno sbaglia, il vero leader e’ silenzioso.
Un altro aspetto chiave è la trasparenza. Condividere informazioni, spiegare le motivazioni delle decisioni e ammettere i propri errori aumenta la fiducia e rafforza la percezione di una leadership autentica.
In questo senso, un libro consigliato è The Power of Now di Eckhart Tolle. Anche se non è un manuale di management, offre spunti preziosi sulla presenza consapevole, una qualità essenziale per chi vuole esercitare una leadership calma e influente.
Un’altra lettura fondamentale è Leaders Eat Last di Simon Sinek, che esplora come i grandi leader mettano sempre il benessere del team al primo posto, costruendo fiducia e sicurezza.
Far brillare gli altri mantenendo il controllo
Un leader silenzioso sa che il successo del team è il proprio successo. Promuovere il talento altrui non significa perdere potere, ma rafforzare la squadra e la visione comune. Per farlo, è fondamentale riconoscere i meriti, delegare responsabilità significative e offrire opportunità di crescita.
Un esempio eccellente è quello di Richard Branson, fondatore del Virgin Group. Branson è noto per il suo stile di leadership decentralizzato, che valorizza l’autonomia dei suoi collaborator evitando il micromanagement a tutti I costi. Questo approccio ha permesso di creare un gruppo di aziende innovative e indipendenti, tutte allineate a una visione condivisa.

Richard Branson, fondatore di Virgin group foto shutterstock
L’Arte di delegare mantenendo la visione
Delegare non significa semplicemente assegnare responsabilita ad altri, ma trasferire fiducia e responsabilità. Per farlo efficacemente, è essenziale comunicare chiaramente la visione, stabilire aspettative precise e offrire il supporto necessario senza microgestire.
Un modello utile è quello descritto da Jocko Willink e Leif Babin nel libro Extreme Ownership. Sebbene parli di leadership in contesti militari, i principi di responsabilità totale e fiducia nei collaboratori sono applicabili a qualsiasi ambiente aziendale.
Un’altra lettura preziosa è The Coaching Habit di Michael Bungay Stanier, che offre strategie pratiche per porre domande potenti e aiutare i collaboratori a crescere mantenendo la propria visione di leader.
La leadership silenziosa è una forma di comando sofisticato, basata sull’influenza indiretta, l’esempio personale e la valorizzazione continua degli altri. Non richiede gesti plateali o dichiarazioni enfatiche, ma una presenza costante, ascolto attento e una visione chiara e comunicabile. Per chi aspira a diventare un leader rispettato e ammirato, questa strada, per quanto discreta, può portare a risultati straordinari.
DI ANDREA ZANON