Ben trovati con Pillole finanziarie, la rubrica di Business24 che vi guida attraverso il mondo delle finanze personali e che vuole spiegare l’economia in parole semplici. Io sono Marcello Cerro, consulente finanziario certificato EFPA, ed oggi parleremo di trading ed investimenti a medio/lungo termine.
Le distinzioni fondamentali tra trading e investimenti a medio e lungo termine, due approcci molto diversi alla gestione del denaro nei mercati finanziari.
- Trading:
- Orizzonte temporale: Breve (da pochi minuti a qualche settimana).
- Obiettivo: Profitto rapido dalle fluttuazioni di prezzo.
- Strategia: Analisi tecnica (previsione dei movimenti di prezzo).
- Rischio: Elevato.
- Investimenti a medio e lungo termine:
- Orizzonte temporale: medio/lungo (da diversi mesi a diversi anni).
- Obiettivo: rendimento nel tempo grazie alla crescita del valore degli strumenti finanziari.
- Strategia: analisi fondamentale (valutazione della solidità e del potenziale di crescita).
- Rischio: inferiore rispetto al trading.
Quale approccio è più adatto?
La scelta dipende da diversi fattori:
- Esigenze finanziarie.
- Obiettivi di investimento.
- Propensione al rischio.
Il trading è un’attività ad alto rischio, con una bassa percentuale di successo (5-20% secondo diverse fonti). Pertanto, richiede una buona formazione, esperienza e capacità di gestione del rischio.
Risparmio gestito: un approccio per il medio/lungo periodo
Il risparmio gestito è particolarmente indicato agli investimenti a medio lungo termine e offre un modo per affrontare i mercati finanziari con maggiore tranquillità e potenzialmente migliori risultati.
Cosa è il risparmio gestito?
Il risparmio gestito è un servizio offerto da istituzioni finanziarie (banche, società di gestione del risparmio, ecc.) che consiste nell’affidare i propri capitali a professionisti esperti (gestori di portafoglio) che li investiranno in diversi strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento, ecc.) con l’obiettivo di ottenere un rendimento nel lungo periodo.
Vantaggi del risparmio gestito:
- Professionalità: i gestori di portafoglio sono professionisti con competenze specifiche nella gestione degli investimenti.
- Diversificazione: il risparmio gestito permette di diversificare gli investimenti, riducendo il rischio complessivo del portafoglio.
- Accessibilità: il risparmio gestito è accessibile anche a chi non ha grandi capitali o conoscenze finanziarie approfondite.
- Gestione del tempo: affidare i propri investimenti a un gestore permette di risparmiare tempo e fatica nella gestione del portafoglio.
Come scegliere un servizio di risparmio gestito:
- Valutare i costi: è importante conoscere i costi del servizio (commissioni di gestione, spese operative, di consulenza, ecc.).
- Considerare la strategia di investimento: ogni servizio ha una strategia di investimento diversa (più o meno rischiosa, focalizzata su determinati settori, ecc.). È importante scegliere quella più adatta ai propri obiettivi e propensione al rischio.
- Verificare la reputazione del gestore: è consigliabile scegliere un gestore con una solida reputazione eTrack record positivo.
In sintesi l’importanza di distinguere tra trading e investimenti a medio/lungo termine, sottolinea i rischi elevati del trading e la necessità di una buona preparazione. Per chi cerca un approccio più orientato al medio/lungo periodo, il risparmio gestito può essere una valida opzione, offrendo professionalità, diversificazione e gestione del tempo.
Di Marcello Cerro
consulente finanziario
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