«Per adempiere al proprio mandato in questa era di incertezza economica e geopolitica eccezionalmente alta, la Bce avrà bisogno di un impegno assoluto nei confronti dell’obiettivo di inflazione di medio termine, della capacità di distinguere quali tipi di shock richiedono una reazione monetaria e dell’agilità per reagire in modo appropriato». E’ quanto ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde nel suo intervento alla 25 edizione di the Ecb and its watchers a Francoforte.
«Quando la dimensione e la distribuzione degli shock diventano altamente incerte, non possiamo fornire certezza impegnandoci rispetto a un particolare percorso dei tassi. Altrimenti, la forward guidance potrebbe limitare l’agilità della politica di fronte a bruschi cambiamenti nell’ambiente dell’inflazione. Ma possiamo fornire chiarezza sulla nostra funzione di reazione e in particolare su come è probabile che saremo influenzati da circostanze mutevoli e che tipo di dati esamineremo – ha spiegato. – Tale chiarezza fornisce una guidance rispetto al quadro della politica monetaria senza impegnarci in anticipo a un particolare percorso dei tassi».
Come da attese la Bce ha tagliato nuovamente i tassi di altri 25 punti base, segnando il sesto taglio consecutivo a marzo. Ora la prossima riunione è prevista per il 17 aprile e gli scenari sono piuttosto aperti.