Secondo l’Ivass il prezzo della garanzia rc auto per i contratti stipulati nel quarto trimestre del 2024 è in media pari a 417 euro, in aumento del +6,6% su base annua in termini nominali e del 5,3% in termini reali. Il premio medio supera così i livelli pre-pandemia (404 euro nel 2019), ma rimane inferiore del 12,2% rispetto al quarto trimestre del 2014.
In base all’analisi tutte le province italiane hanno registrato un aumento su base annua, con incrementi compresi tra il +3,0% e il +10,3%. Le città con i rincari maggiori sono Roma (+10,3%), Lecce (+8,7%) e Catania (+8,6%).
«Una pessima notizia. Il fatto che la crescita rallenti rispetto al +7,9% annuo del quarto trimestre 2023 è una magra consolazione, visto che i 417 euro del premio rc auto restano una cifra astronomica che non si aveva dal quarto trimestre del 2016. Inoltre, è ovvio che i prezzi non possono decollare per sempre con lo stesso ritmo esplosivo – afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. – La questione è che i rincari sono immotivati, non giustificati né dal costo dei sinistri né dall’incidentalità, come dimostrano i divari tra le diverse province, che variano in modo anomalo dal 3% al 10,3%, con Roma che continua ad essere la pecora nera d’Italia».