L’investitore tecnologico giapponese SoftBank acquista il produttore di chip Ampere Computing per 6,5 miliardi di dollari.
L’accordo, interamente in contanti, intensifica i suoi investimenti nell’infrastruttura necessaria per alimentare l’intelligenza artificiale. «L’esperienza di Ampere nei semiconduttori e nel calcolo ad alte prestazioni contribuirà ad accelerare questa visione e rafforzerà il nostro impegno per l’innovazione dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti», ha affermato il presidente e CEO del gruppo SoftBank, Masayoshi Son.
La fondatrice e CEO di Ampere, Renee James, ha fondato la startup nel 2017 dopo 28 anni trascorsi in Intel, dove è arrivata a ricoprire la carica di presidente. Secondo SoftBank impiega 1.000 ingegneri specializzati in semiconduttori.
SoftBank ha ampliato i suoi investimenti nelle infrastrutture di intelligenza artificiale, tra cui una partnership con OpenAI e l’investimento in Stargate.
«Con una visione condivisa per l’avanzamento dell’IA, siamo entusiasti di unirci a SoftBank Group e di collaborare con il suo portafoglio di aziende tecnologiche leader – ha affermato Renee James, fondatrice e CEO di Ampere. – Questo è un risultato fantastico per il nostro team e siamo entusiasti di portare avanti la nostra roadmap AmpereOne® per processori Arm ad alte prestazioni e IA».