Donald Trump promette tariffe su auto e prodotti farmaceutici nel “prossimo futuro”, seminando ulteriore confusione commerciale. Parlando ai giornalisti alla Casa Bianca, ha spiegato che gli Stati Uniti avranno bisogno di tutti questi prodotti realizzati in ambito nazionale, soprattutto se ci saranno problemi, guerre comprese.
Ha anche lasciato intendere che i dazi sulle automobili potrebbero essere annunciati prima dell’entrata in vigore dei dazi reciproci. «Lo annunceremo abbastanza presto, nei prossimi giorni, probabilmente, e poi il 2 aprile arriveranno le tariffe reciproche», ha affermato.
«Non ci sono ancora i dazi ma Trump ha ovviamente annunciato, tramite X, molte cose che possono potenzialmente colpire anche il settore agricolo. L’Ue deplora profondamente la decisione degli Stati Uniti di reintrodurre i dazi sulle importazioni di prodotti europei in acciaio e alluminio. Non vediamo alcuna giustificazione. Bisogna evitare l’escalation e incentivare il ritorno al tavolo dei negoziati. Ma bisogna essere in due per ballare il tango». Lo ha riferito in una intervista al Corriere della Sera il commissario Ue all’Agricoltura Christophe Hansen.
Attesa in India per la visita di quattro giorni della delegazione statunitense sul Commercio che inizia oggi a Delhi e che vedrà i rappresentati del governo di Donald Trump discutere vari aspetti dei rapporti commerciali tra i due paesi. La delegazione è guidata dal rappresentante di Washington per l’Asia centrale e del Sud, Brendan Lynch.