
Nel frattempo Moderna sta lavorando ad un booster specifico contro la nuova variante africana
La nuova variante africana, denominata Omicron, continua a spaventare il mondo. Dopo la Gran Bretagna (leggi qui), anche altri Paesi emettono restrizioni specifiche per i viaggi da e per l’Africa.
L’Iran vieterà l’ingresso ai viaggiatori stranieri provenienti da Sudafrica, Botswana, Namibia, Zimbabwe, Lesotho ed Eswatini. Ad annunciarlo è stato il capo del Centro per le malattie infettive del Ministero della Salute iraniano Mohammadmehdi Gouya.
«Gli iraniani che viaggiano da questi Paesi dovranno risultare negativi a due test. É vietato anche qualsiasi viaggio in questi Paesi» – ha annunciato.
A seguire è arrivato anche l’annuncio del capo di Gabinetto giapponese, Hirokazu Matsuno. I passeggeri in arrivo dal Sudafrica e da altre cinque nazioni dovranno essere sottoposti a 10 giorni di quarantena in strutture selezionate.
Intanto lo Stato di New York ha proclamato lo stato di emergenza a causa della crescita nel numero di contagi. Lo ha annunciato la governatrice Kathy Hochul. Ricordiamo che negli Usa è già vietato l’ingresso a chi proviene da 8 Stati africani.
Contro la variante Omicron, nel frattempo, la casa farmaceutica Moderna ha annunciato di essere al lavoro sulla creazione di una dose di richiamo specifica. «Fin dall’inizio, abbiamo detto che mentre cerchiamo di sconfiggere la pandemia, è imperativo essere proattivi mentre il virus si evolve – ha commentato il Ceo di Moderna, Stéphane Bancel. – Le mutazioni nella variante Omicron sono preoccupanti e da diversi giorni ci stiamo muovendo il più velocemente possibile per attuare la nostra strategia per affrontare questa variante. Abbiamo tre linee di difesa che stiamo portando avanti in parallelo – ha aggiunto, – abbiamo già valutato un booster a dose più alta di mRNA-1273 (100 µg), in secondo luogo, stiamo già studiando due candidati booster multivalenti nella clinica che sono stati progettati per anticipare mutazioni come quelle che sono emerse nella variante Omicron e i dati sono attesi nelle prossime settimane e, terzo, stiamo rapidamente avanzando un candidato booster specifico per Omicron (mRNA-1273.529)».
di: Alessia MALCAUS
FOTO: AFP
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