
L’indice GFK, in base al sondaggio condotto questo mese, evidenzia per luglio un valore di -27,4 punti, rispetto al -26,2 di giugno, ai minimi dal 1991
E’ in peggioramento la fiducia dei consumatori in Germania. L’indice GFK evidenzia per luglio un valore di -27,4 punti, rispetto al -26,2 di giugno, ma leggermente meglio delle attese degli analisti che erano per -27,6 punti. Si tratta comunque del valore più basso da quando è iniziata la raccolta dei dati per l’intera Germania nel 1991. Tutta colpa, spiega Rolf Burkl, esperto di consumatori di GFK, della guerra in Ucraina e delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento che stanno facendo salire alle stelle i prezzi dell’energia e dei generi alimentari, determinando un clima pesante per i consumatori.
Scendono anche le aspettative sulla situazione economica con l’indicatore che peggiora di 2,4 punti a quota -11,7 (-70 punti dallo stesso periodo dello scorso anno) e perde terreno l’indicatore sulla propensione all’acquisto che scende di 2,6 punti e si attesta a -13,7. Quello sulle aspettative dei redditi è sceso di 9,8 punti a quota -33,5, ai minimi da 20 anni.