
Si regaleranno soprattutto prodotti enogastronomici (72,27%), giocattoli (50,1%), prodotti per la cura della persona (49,6%), capi di abbigliamento (49,4%), con un trend in aumento rispetto al 2022
Quasi un italiano su cinque (18%) attende gli ultimi sette giorni prima dalle festività per acquistare i regali di Natale con una spesa che cresce a 189 euro a testa, facendo segnare un aumento del 6% rispetto allo scorso anno.
Il dato, che emerge dall’analisi Coldiretti/Ixè, è anche il primo bilancio dello shopping di Natale 2023 con gran parte dei pacchi che si trovano già sotto l’albero.
Un aumento che viene segnalato anche da Confcommercio. L’indagine sui consumi di Natale 2023 realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Research vede infatti il 73,2% degli italiani fare acquisti per i regali di Natale (contro il 72,7% dell’anno scorso) ed è la prima volta, dal 2019, che si registra un aumento rispetto all’anno precedente.
Tra le tipologie di articoli, si regaleranno soprattutto prodotti enogastronomici (72,27%), giocattoli (50,1%), prodotti per la cura della persona (49,6%), capi di abbigliamento (49,4%), con un trend in aumento rispetto al 2022. Tra i regali acquistati online, prevalgono le carte regalo (83,4%) e gli abbonamenti streaming (77,8%), seguiti da libri ed ebook (65,2%) e film, dvd e musica digitale (38,7%).
Internet (68,5%) rimane il canale più utilizzato e in crescita del 4% rispetto all’anno scorso, ma aumentano anche gli acquisti presso i negozi di vicinato passati dal 45% al 48,3% e presso le catene della distribuzione organizzata. Stabili gli acquisti presso outlet e spacci e quelli nei punti vendita del commercio equo e solidale.
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Anche se in calo rispetto all’anno scorso, la prima quindicina di dicembre si conferma il periodo dove si concentrano i maggiori acquisti di regali di Natale (46,4%), ma aumenta rispetto allo scorso anno, la quota di coloro che hanno già fatto gli acquisti nella seconda metà di novembre (dal 33% al 38,9%).
Al terzo posto dove fare acquisti si piazzano i mercatini – sottolinea la Coldiretti – che si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura e rappresentano una grande tentazione per acquisti last minute. Una opzione che garantisce spesso la possibilità di trovare regali ad originalità garantita al giusto prezzo.
Quest’anno saranno, infatti, ben 28 milioni gli italiani che si recheranno tra le bancarelle, con un prepotente ritorno degli acquisti fatti di persona rispetto al boom dell’online fatto registrare negli anni della pandemia.
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A fare regali sono complessivamente quasi 42 milioni di italiani – continua Coldiretti – che per il 32% contengono il budget sotto la soglia dei 100 euro, mentre il 38% arriva fino a 200 euro e un altro 12% si spinge a 300 euro. Ma c’è anche un 11% che spende tra 300 e 500 euro, un 2% che arriva a 1000 e una ristrettissima minoranza dell’1% che supera i 2000 euro, mentre un 4% preferisce non svelare quanto sborserà.
In cima ai regali più amati si piazzano abbigliamento e accessori, subito davanti a prodotti alimentari e vino, che precedono giocattoli, libri e musica e articoli per la casa. In quasi quattro case su dieci (37%) trovano inoltre quest’anno spazio sotto l’albero i cesti enogastronomici con una varietà di scelta per tutti i gusti e per tutte le tasche, dal patriottico al low cost, dal beauty al lusso, senza dimenticare la solidarietà e il fai da te. La tendenza è però verso la personalizzazione con cesti fai da te a tema con i prezzi che variano notevolmente, ma normalmente oscillano da un minimo di 20 euro sino a superare i 200 euro per quello con specialità più ricercate ed esclusive.
La preferenza per il cibo testimonia la spinta verso regali utili e all’interno della famiglia – spiega Coldiretti -, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno.
(foto SHUTTERSTOCK)