
La raccolta netta nel mese di gennaio è a €580 milioni. Dividendo di 0,69 euro
Utile record di 609 milioni di euro nel 2023 per Finecobank, in rialzo del 42% su base annua. I ricavi ammontano a 1.237,6 milioni di euro, +30,5% a/a, trainati dall’Investing (+6,8% a/a). Nel 2023 la raccolta è stata pari a 8,8 miliardi di euro, confermandosi solida anche in una fase di mercato particolarmente complessa. La raccolta gestita è stata pari a 2,7 miliardi di euro, quella amministrata si è attestata a 8,3 miliardi di euro, mentre la raccolta diretta è stata pari a -2,1 miliardi di euro. A gennaio ammonta a 580 milioni.
Al 31 dicembre 2023 la rete dei consulenti finanziari è composta da 2.962 unità, distribuite sul territorio con 428 negozi finanziari, mentre l’acquisizione di nuovi clienti ha raggiunto il nuovo record annuo pari a 119.179 (+22,5% a/a), portando il totale a 1.562.907 clienti. Proposto dividendo unitario di 0,69 euro per azione. L’Assemblea degli Azionisti per decidere sarà convocata per 24 aprile.
Soddisfatto l’ad e dg Alessandro Foti che ha detto: «Fineco archivia il 2023 con una crescita molto robusta, caratterizzata da utili e ricavi record, iniziando con slancio anche il nuovo anno. Risultati che confermano un consolidamento del nostro percorso di sviluppo, rafforzato da una forte spinta verso gli investimenti e da una maggiore richiesta di consulenza, con i clienti sempre più interessati a interagire con i mercati attraverso la piattaforma di investimento. L’attrattività della nostra offerta e le iniziative messe in atto su tutto il territorio nazionale insieme ai nostri consulenti, si confermano decisivi per la forte accelerazione dei clienti registrata soprattutto negli ultimi mesi dell’anno. Ai brillanti risultati ha contribuito inoltre Fineco Asset Management, grazie all’ampia offerta di nuove strategie di investimento efficienti, innovative e adeguate all’evoluzione dei mercati. I dati di raccolta di gennaio confermano il solido contributo dell’investing e la capacità dei nostri consulenti di intercettare le esigenze della clientela in tutte le fasi di mercato e di affiancarli in una pianificazione efficace e di lungo periodo. Tutto questo ci spinge a guardare con ottimismo alle sfide del 2024».
FOTO: IMAGOECONOMICA