Oggi è partito il nuovo “switch-off” del digitale terrestre che coinvolge alcuni canali Rai e che introduce il nuovo standard di trasmissione DVB-T2. Un cambio che per alcuni utenti porta inevitabilmente all’acquisto di nuovi apparecchi. Per questo motivo Assoutenti ha chiesto al governo di adottare incentivi in favore dei cittadini costretti a sostituire il vecchio televisore.
“Ad appena due anni dall’ultimo “switch-off” avvenuto nel 2022 che ha comportato enormi disagi per gli utenti, arriva un nuovo cambiamento sul fronte del digitale terrestre – afferma il presidente Gabriele Melluso – Un passaggio ad un nuovo sistema di trasmissione che, tuttavia, non sarà indolore: si stima che in Italia siano tra gli 8 e i 10 milioni i televisori di vecchia generazione non in grado di supportare il nuovo standard. Apparecchi che andranno sostituiti o dotati di nuovi decoder che li rendano compatibili con i nuovi formati tecnologici di visione”.
“Per tale motivo chiediamo oggi al Governo di prevedere bonus e incentivi per quei cittadini che, per continuare a vedere la tv, saranno obbligati a rottamare il proprio apparecchio andando incontro a nuove spese. Attualmente non è infatti previsto alcun bonus TV, mentre il bonus decoder è valido solo per i cittadini di età pari o superiore ai 70 anni, con un trattamento pensionistico non superiore a 20 mila euro annui”, conclude Melluso.