Terzo giorno di attacchi hacker a siti italiani che, dopo aver messo nel mirino ministeri e istituzioni, colpiscono oggi i siti di alcuni gruppi finanziari, come Mediobanca e Nexi.
L’azione, che ha sempre origine dal gruppo russo chiamato NoName057(16), è un “crowd attack” chiamato “Ddosia” in cui gli hacker riescono a coinvolgere altri gruppi per partecipare insieme a un attacco mirato a provocare il blocco dei siti nel mirino.
L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha verificato l’origine degli attacchi e avvisato i soggetti colpiti oltre che le autorità politiche. Il modus operandi prevede che, una volta intercettate anomalie di traffico e individuata l’origine, vengano avvisati i soggetti colpiti e offerto in caso di necessità supporto accanto all’indicazione di specifiche misure di mitigazione.