
Nasce così il colosso del food delivery. Ed Uber rimane a bocca asciutta
Just Eat Takeaway ha comprato il concorrente americano Grubhub per 7,3 miliardi di dollari, ampliando così la sua presenza a livello mondiale. La società era infatti finora presente in Europa, Australia, Brasile e Canada. E con questa importante e “golosa” acquisizione nasce il più grande gruppo di consegna di cibo a domicilio al di fuori della Cina. Basti pensare che a causa della pandemia, che ha costretto a casa milioni di persone, gli ordini dei clienti di Just Eat Takeaway sono aumentati del 41% nei mesi di aprile e maggio rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre quelli di Grubhub del 23%. Nel mondo, secondo i dati della società di investimento olandese Robeco, il giro d’affari si aggira intorno ai 270 miliardi di dollari e fino al 2022 gli analisti prevedono un’ulteriore crescita del 20% annuo. “La combinazione Just Eat Takeaway.com e Grubhub creerà il leader mondiale nella consegna di pasti online al di fuori della Cina, con marchi forti che collegheranno i ristoranti partner ai loro clienti in 25 paesi”, ha affermato la società.
Il nuovo gruppo sarà costruito attorno ai quattro mercati di consegna dei pasti a domicilio più redditizi: Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi e Germania. Si prevede che l’accordo finale verrà chiuso nel primo trimestre del 2021 dopo l’approvazione dell’antitrust americana che dovrebbe, secondo gli analisti, dare comunque il via libera. La nuova società avrà sede ad Amsterdam.
Se da una parte Just Eat Takeaway esulta, dall’altra parte c’è Uber che rimane invece a bocca asciutta. La società aveva infatti presentato un’offerta per acquistare il concorrente di Chicago per crescere sul mercato delle consegne. Ma poi c’è stato un passo indietro sulla scia dei timori antitrust di Grubhub che, temendo un processo di approvazione lungo per l’operazione, non voleva restare nel limbo.
di: Maria Lucia PANUCCI
Ti potrebbe interessare anche: