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Cattolica: adesione all’Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi con il suo 1%

La scelta, presa all’unanimità dal cda, inciderà sulle decisioni della Fondazione Banca del Monte di Lombardia

A sorpresa Cattolica Assicurazioni aderisce all’Ops di Intesa Sanpaolo su Ubi banca, partita il 6 luglio e in corso fino al 28 del mese. La cooperativa veronese detiene l’1% del capitale dell’istituto guidato da Victor Massiah. Una quota questa raddoppiata cinque mesi fa, proprio per entrare nel Comitato azionisti di riferimento (Car), che riuniva circa un quinto del capitale di Ubi e che si era schierato, fin dai primi annunci, contro la proposta di aggregazione annunciata il 17 febbraio.

Oggi, invece, il cda di Cattolica, riunito sotto la presidenza di Paolo Bedoni, “ritenuto il proprio interesse alla luce sia delle autorizzazioni di vigilanza ottenute dall’offerente, sia del comunicato dell’emittente, sia ancora dell’andamento del mercato, ha deliberato all’unanimità l’adesione di Cattolica stessa all’offerta pubblica di scambio lanciata da Banca Intesa San Paolo sulle azioni Ubi“, si legge in una nota.

Dopo la decisione di Generali di investire fino a 350 milioni per diventare il primo azionista di Cattolica (leggi qui), arriva quindi un’altra aggregazione, dettata dalla vigilanza assicurativa dell’Ivass perché il patrimonio di Cattolica si era troppo indebolito nei mesi più duri del Coronavirus, quando la turbolenza sui mercati ne ha deprezzato diverse partecipazioni.

Il 2 luglio scorso, ad aprire una breccia nel fronte contrario all’ops è stato un azionista di peso come la Fondazione Banca Monte di Lombardia. «Come Fondazione Banca del Monte di Lombardia, siamo disponibili a valutare e studiare i termini dell’offerta lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi, di cui siamo soci. Ciò che ci interessa è la tutela del territorio e la valorizzazione dell’investimento della Fondazione», ha spiegato lo storico presidente Aldo Poli. L’ente pavese, che controlla il 4,96% della banca ex popolare, lascia di fatto aperta la porta all’adesione all’Ops, ipotesi che, qualora prendesse corpo, creerebbe una crepa nel Comitato azionisti di riferimento, da subito contrario all’operazione.

di: Maria Lucia PANUCCI

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