
In un documento di una quarantina di pagine sono state aggiornate da parte dell’Agenzia delle entrate le misure di sostegno per le persone con handicap previste dalla legge 104
Agevolazioni fiscali in arrivo per le personale con disabilità, previste dalla legge 104. In un documento di una quarantina di pagine sono state aggiornate le misure di sostegno per coloro che hanno qualche forma di handicap. Per esempio, per quanto riguarda il settore auto è prevista la detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto di una vettura con un esborso massimo di 18.075,99 euro. I disabili che vogliano comprare una nuova macchina beneficiano anche dell’Iva agevolata al 4% sull’acquisto, anziché al 22% e dell’esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. Ne possono beneficiare le persone non vedenti e sorde, con disagi psichici titolari dell’indennità di accompagnamento, disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni e disabili con ridotte o impedite capacità motorie. Per avere diritto alle agevolazioni nel settore auto, i veicoli devono essere utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili.
Per quanto riguarda il contribuente che ha fiscalmente figli a carico, l’Agenzia delle Entrate segnala che ha diritto a una detrazione dall’Irpef il cui importo varia in funzione del suo reddito complessivo, che diminuisce con l’aumentare del reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro. Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico la detrazione Irpef spettante sarà di 1.620 euro, se il figlio ha un’età inferiore a tre anni e di 1.350 euro, per il figlio di età pari o superiore a tre anni. Se si hanno più di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo.
Due sono invece le agevolazioni che riguardano l’assistenza personale. In primo luogo viene riconosciuta la deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi, fino all’importo massimo di 1.549,37 euro, versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare. In secondo luogo è prevista la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, da calcolare su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro.
Detrazioni Irpef del 19% e Iva agevolata del 4% spettano anche per l’acquisto di sussidi informatici. Per i non vedenti sono previste, inoltre, detrazioni sulle spese di acquisto e mantenimento del cane guida, mentre per i sordi c’è la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato.
Per quanto riguarda le spese sanitarie, al disabile spetta la deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica.
di: Maria Lucia PANUCCI
Ti potrebbe interessare anche: