
Spostarsi con un mezzo in condivisione è la nuova frontiera dei trasporti
La sharing mobility è un successo: questa modalità di trasporto, che consente di spostarsi da un luogo all’altro condividendo con diversi utenti mezzi, spazi e percorsi, piace moltissimo agli italiani.
Secondo l’International Center for Social Research l’82% dei cittadini intende incrementare il ricorso alla smart mobility nel prossimo biennio.
«Oggi si contano 12 mila automobili, 3.000 scooter e 36 mila biciclette in sharing per complessivi 50 milioni di spostamenti che saranno compiuti entro quest’anno – spiega il team di GreenVulcano, uno dei laboratori di ricerca e sperimentazione più attivi nel settore – con un’offerta che si fa sempre più verde, grazie all’aumento dei mezzi elettrici e di veicoli sempre più leggeri e meno ingombranti».
Insomma, i numeri della smart mobility sono in aumento: dall’auto alle bici passando per il monopattino, qualunque sia il mezzo utilizzato sempre più persone fanno affidamento sui servizi di sharing sia per quanto riguarda la domanda sia per quel che concerne l’offerta nel settore dei trasporti. Questo è indicativo di una trasformazione nella mentalità della società, che man mano arriva a preferire l’accesso temporaneo ai servizi di mobilità piuttosto che l’utilizzo di un mezzo proprio, con tutto ciò che ne consegue.
A fare da apripista nel settore dello sharing sono state start-up diventate poi colossi internazionali, come BlaBlaCar e AirBnb.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
Ti potrebbe interessare anche: