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Smartphone abbandonati? Attenzione: potrebbero valere 160 milioni di euro

Nei cellulari sono contenuti metalli preziosi: se raccolti tutti danno vita a una piccola fortuna

Nelle case degli italiani si ammucchiano smartphone e cellulari inutilizzati, cambiati perché passati di moda o non più performanti: e secondo la ricerca pubblicata da reBuy, se raccolti e messi tutti insieme potrebbero dare vita a una vera fortuna.

All’interno dei cellulari infatti si trova ogni sorta di metallo prezioso: oro, argento e platino, per un valore di quasi 160 milioni di euro nella sola Italia. Una cifra che cresce in Germania e raggiunge i 200 milioni e che diventa stratosferica negli Usa con metalli preziosi per un valore complessivo potenziale di 500 milioni.

ReBuy si è occupata di eseguire degli studi sui rifiuti elettronici dei telefoni cellulari in 27 Paesi ed è emerso che proprio gli Stati Uniti sono il Paese con il maggior numero di smartphone abbandonati, 223,1 milioni. Sul podio anche Germania e Regno Unito, rispettivamente con 84,7 milioni e 83,1 milioni. La Svezia ha il numero di cellulari pro capite più accantonati, a 1,31 per persona: significa che gli svedesi hanno più cellulari inutilizzati che cittadini nelle case.

I Paesi che vincono la classifica come territori in cui vengono usati più telefoni usati sono Lettonia, Ungheria e Polonia, con il 46% di usato riutilizzato. La Polonia riceve una doppia nomina perché insieme a Danimarca e Francia è il Paese che ha maggior probabilità di riciclare o rivendere i vecchi modelli.

I rifiuti generati da tutti i 27 Paesi compresi nella ricerca sono pari a 23.964 tonnellate: per dare un’idea, l’equivalente di 138 balene blu da 173 tonnellate. Ciascuna.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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