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La Camera vota la fiducia al Governo Conte: 321 sì

Il presidente del consiglio Conte ha più della maggioranza assoluta alla Camera. Attesa per domani al Senato

Dopo la replica di Giuseppe Conte e il rinnovo della richiesta di fiducia fatta alla Camera (leggi tutto qui) gli esponenti dei vari gruppi parlamentari si sono espressi per dare o negare il proprio appoggio al Governo. La fiducia è passata con 321 sì, più della maggioranza assoluta richiesta, e con 259 no. Gli astenuti sono stati 27.

Hanno confermato la fiducia Maie, con tre deputati, Centro democratico, con 11 deputati, Liberi e Uguali con il capogruppo Federico Fornaro che si è espresso a favore di Conte assicurando che, nel rispetto di quanto chiesto questa mattina in Parlamento (leggi qui) troverà Leu al proprio fianco; fiducia assoluta anche dal Partito Democratico, garantita dal capogruppo Graziano Delrio, e dal Movimento 5 Stelle.

Non hanno votato la fiducia il gruppo Misto Popolo, che conta tre deputati, e il gruppo Misto Azione-Più Europa, con quattro deputati. Contrari anche Fratelli d’Italia, con le forti dichiarazioni di Giorgia Meloni che ha accusato il Governo di aver causato la crisi economica con le misure restrittive e ha dichiarato che il centrodestra sarebbe pronto a governare ma non con un parlamento a maggioranza grillina. No secco anche da Maria Stella Gelmini per Forza Italia e dalla Lega.

Italia Viva invece ha confermato la propria astensione dal voto: «la nostra è stata una rottura responsabile, siete venuti qui senza l’assillo della maggioranza relativa perché vi abbiamo garantito che ci asterremo – ha dichiarato il presidente Ettore Rosato – così come abbiamo garantito il nostro sì allo scostamento e ai provvedimenti importanti, e questo perché leggiamo le paure dei cittadini».

Tra i voti più sorprendenti quello di Renata Polverini, deputata di Forza Italia, che ha spiegato: «il sì alla fiducia è un atto di responsabilità – e poi ha confermato la decisione di lasciare il suo partito – si può votare in dissenso al proprio gruppo per un provvedimento, non certo la fiducia al Governo».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA

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