
L’azienda tedesca Hydrogenious: i tempi sono maturi
Gestire e trasportare in modo sicuro l’idrogeno a basso costo: è questa una delle sfide che l’azienda tedesca Hydrogenious si propone di vincere, dando così una svolta, con la sua tecnologia, al programma dell’Unione Europea per contrastare il cambiamento climatico. L’idrogeno verde, ottenuto senza combustibili fossili, non emette anidride carbonica quando viene utilizzato ed è il grande obiettivo dell’Ue per il 2024, data entro cui si è data la priorità di aumentarne la produzione di 13 volte, che devono diventare 130 entro il 2030.
Per questo è stata istituita la European Clean Hydrogen Alliance, che rientra nella nuova strategia industriale per l’Europa, aperta a tutti gli attori pubblici e privati del settore, di cui Hydrogenious fa già parte. «La nostra tecnologia permette lo stoccaggio sicuro ed efficiente dell’idrogeno in un vettore liquido che è pienamente compatibile con l’attuale infrastruttura per i combustibili liquidi – fa sapere Daniel Teichmann, fondatore e ceo di Hydrogenious – e, in termini di potenziale, vogliamo davvero facilitare l’implementazione su larga scala di infrastrutture di idrogeno verde in tutta Europa. Con un grande obiettivo e una visione per decarbonizzare davvero l’Europa, decarbonizzare la mobilità e l’industria, e quindi contribuire davvero ai nostri sforzi comuni contro il cambiamento climatico».
La Clean Hydrogen Alliance vuole riunire le principali imprese europee in tutta la catena di valore, compresi i responsabili politici degli Stati membri. «Credo che il ruolo dell’Europa sia enormemente importante – ha detto l’amministratore delegato di SolarPower Europe, un’altra azienda che fa parte dell’Alleanza – l’idrogeno deve essere pensato in grande. A mio avviso non è niente che si possa implementare a livello nazionale. Quindi, credo che anche i meccanismi di finanziamento che vengono messi in atto ora dall’Unione europea siano esattamente ciò che è necessario per far diventare l’idrogeno verde una realtà».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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