
L’annuncio del Wwf al termine dell’incontro con il presidente incaricato. Domani il voto del Movimento su Rousseau
È finita la giornata di consultazioni del presidente incaricato Mario Draghi con le parti sociali e l’associazionismo (ne abbiamo parlato qui).
Al termine dell’incontro con il Wwf è emersa la decisione di Draghi di formare il cosiddetto ministero green, ovvero il ministero Transizione ecologica, fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle e proposto dal suo fondatore Beppe Grillo. «La buona notizia su cui abbiamo insistito tutti è che ci sarà il ministero della Transizione ecologica dove le competenze saranno concentrate – ha detto Donatella Bianchi, presidente del Wwf – siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla centralità della trasformazione verde che per il Presidente dovrebbe essere trasversale anche alle altre politiche». Un punto di vista condiviso da Luigi Di Maio che la definisce “un’ottima notizia”.
Sempre nel pomeriggio si è svolto l’incontro con il presidente dell’Agis Carlo Fontana, che ha sottolineato la situazione di “disastro culturale”: «abbiamo insistito sulle emergenze del settore, fondamentalmente sulla riapertura dei luoghi di spettacolo – ha detto – ma non una riapertura immediata ma programmata, sostenuta, con incentivazioni e promozione. Il riavvio sarà difficile, per questo ci aspettiamo un sostegno adeguato sul quale ha mostrato disponibilità».
Intanto, slitta ancora il voto del M5s sulla piattaforma Rousseau: dovrebbe esserci domani.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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