
Dall’8 aprile dovrebbe partire i pagamenti automatici per chi aveva già beneficiato di precedenti indennità. Gli altri avranno tempo fino al 30 aprile per inviare telematicamente le richieste
Il bonus lavoratori da 2.400 previsto dal decreto Sostegni arriva con diverse novità. Si tratta dell’indennità una tantum e onnicomprensiva prevista a favore di alcune categorie di lavoratori che, a causa dell’emergenza Covid-19 e delle misure restrittive anti contagio, hanno dovuto interrompere o limitar le proprie attività lavorative.
Le prime istruzioni dell’Inps erano arrivate già lo scorso 25 marzo: coloro che hanno già ricevuto l’assegno di mille euro previsto dal decreto Ristori non devono presentare una nuova domanda, riceveranno il nuovo pagamento in automatico. Secondo alcune indiscrezioni, la data dell’inizio dei pagamenti in automatico potrebbe essere l’8 aprile.
I lavoratori che, invece, non hanno beneficiato dell’aiuto in precedenza dovranno presentare domanda telematica all’Inps per usufruirne. La scadenza per la richiesta è stata fissata al 30 aprile 2021 ma non sono ancora state comunicate le istruzioni per la procedura. A fare la domanda saranno, quindi, le persone che non hanno fatto richiesta per i bonus precedenti, anche se avevano i requisiti, e le persone che non rientravano nei precedenti provvedimenti ma rientrano ora.
L’indennità una tantum di 2.400 era già stata prevista dal decreto Ristori, il decreto Sostegni ora amplia la platea di beneficiari includendo anche i lavoratori somministrati in settori diversi dal turismo e alzando il tetto massimo di reddito annuo dei lavoratori dello spettacolo da 50 mila a 75 mila euro.
Le categorie di lavoratori a cui è destinato il bonus sono: lavoratori stagionali e in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori intermittenti; lavoratori autonomi occasionali; lavoratori incaricati alle vendite a domicilio; lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; lavoratori dello spettacolo.
Chi rientra in più categorie riceverà il bonus una sola volta. L’indennità è, invece, cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità. Si ricorda, infine, che i 2.400 euro non concorrono alla formazione del reddito ai fini fiscali e non sono sottoposti ad alcuna tassazione.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO
Ti potrebbe interessare anche: