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Dichiarazione dei redditi precompilata, al via il 10 maggio: modalità, scadenze e novità

I modelli 730 e Redditi PF potranno essere presentati, con e senza modifiche, direttamente all’Agenzia o tramite Caf, sostituto d’imposta o professionista delegato

Dal 10 maggio sarà disponibile online la dichiarazione dei redditi precompilata 2021 per il modello 730 o Redditi. Lo scorso 31 marzo è invece scaduto il termine per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle certificazioni uniche per i redditi del 2020 da parte dei sostituti d’imposta.

Per accedere alla precompilata in area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate si dovrà utilizzare lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica), Cns (Carta nazionale dei servizi) o, per chi ne è già in possesso, Pin Fisconline. In base alle disposizioni del Dl Semplificazioni, l’Agenzia non rilascerà più ai cittadini nuove credenziali Fisconline. Quelle già in uso restano valide fino al 30 settembre 2021. L’accesso alla dichiarazione è possibile anche tramite il sostituto di imposta che presta assistenza fiscale, un Caf o un professionista abilitato, a cui consegnare una specifica delega per l’accesso.

Dal 14 maggio sarà possibile accettare la dichiarazione al suo stato attuale, oppure modificarla, e inviarla all’Agenzia. Entro il 30 settembre va inviato il 730 ed entro il 30 novembre il modello Redditi PF. La presentazione rapida del 730, indicativamente entro il mese di giugno, permetterà a dipendenti e pensionati di ricevere l’eventuale rimborso del Fisco nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto.

Una volta effettuato l’accesso, sul sito dell’Agenzia si potranno consultare; il modello precompilato, scegliendo poi tra modello 730 e Redditi; l’indicazione sintetica dei redditi e delle spese presenti nel precompilato, e le principali fonti usate per elaborare la dichiarazione, in questo prospetto vengono inserite anche le informazioni in possesso dell’Agenzia ma che risultano incomplete o incongruenti in modo tale che il contribuente possa verificare le informazioni ed eventualmente indicarle nel 730 precompilato; l’esito della liquidazione, cioè il rimborso che sarà erogato dal sostituto d’imposta e/o le somme che saranno trattenute in busta paga.

Se il contribuente vuole presentare il 730 direttamente sul sito dell’Agenzia, deve indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, scegliere la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef e verificare che i dati presenti nel modello precompilato siano corretti e completi. Se il 730 precompilato non richiede correzioni o integrazioni, lo si può accettare senza modifiche. Altrimenti, se alcuni dati sono sbagliati o incompleti, bisogna modificare o integrare il modello. È possibile, inoltre, aggiungere spese detraibili e deducibili non presenti.

I dati presenti nella dichiarazione precompilata sono: i redditi indicati nelle certificazioni uniche; le spese sanitarie e universitarie; le spese funebri; i premi assicurativi; i contributi previdenziali; i bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica; gli interessi pagati sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale.

Da quest’anno, nei modelli 730 e Redditi, ci saranno alcune caselle dove inserire: le nuove detrazioni casa entrate in vigore nel 2020, quali il bonus facciate del 90% e il superbonus del 110%, tranne per chi decide di usufruire della cessione del credito; il credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica che vale fino a 750 euro per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o tradizionali, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile; il credito d’imposta “bonus vacanze” per il 20% di detrazione se il bonus è stato usato entro il 31 dicembre 2020; la riduzione del 50% dell’imposta per i residenti a Campione d’Italia; la casella «Stato estero», cui devono indicare il Paese di provenienza i contribuenti che usano l’agevolazione prevista per gli impatriati e i docenti e ricercatori che vengono a svolgere l’attività in Italia; per il solo modello Redditi, la detrazione per gli investimenti in start up.

Il 730 precompilato, modificato e accettato, può essere presentato direttamente tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, dietro rilascio di apposita ricevuta di avvenuta presentazione. In caso di errori, il 730 può essere annullato e rettificato dal 25 maggio al 22 giugno, dopo tale data si potrà procedere con un modello integrativo o Redditi correttivo.

La dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente esegue modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta.

Se il 730 precompilato viene presentato senza modifiche direttamente dal sito oppure al sostituto d’imposta, non ci saranno controlli documentali sulle spese detraibili e deducibili, ma potranno riguardare i dati comunicati dai sostituti tramite certificazione unica.

Se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli vengono effettuati nei loro confronti anche sugli oneri detraibili e deducibili comunicati all’Agenzia. Quest’ultima potrà comunque chiedere al contribuente la documentazione necessaria a verificare i requisiti per fruire di queste agevolazioni.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/ WEB

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