
Il presidente della Uefa Ceferin: “La cosa importante adesso è andare avanti insieme e ricostruire l’unità di cui godeva prima questo sport”
Veloce come è arrivato, si è subito sospeso il capitolo Superlega (ne abbiamo parlato qui).
I primi a capitolare sono stati i club calcistici inglesi che non hanno retto alla dura opposizione delle autorità politiche e dei tifosi (leggi qui). Dopo il ritiro del Manchester City e del Chelsea, tutte le 6 squadre inglesi hanno annunciato il loro ritiro.
Nella serata di ieri, ad uno ad uno, i club hanno comunicato il loro dietrofront, preoccupati dalle minacce della Uefa di esclusione dalla Champions League. Anche l’Inter, uno dei tre club italiani coinvolti insieme a Milan e Juventus, sembrerebbe non più interessato, secondo quando si è appreso da fonti interne.
«La Super League Europea» – hanno dichiarato i club con un comunicato ufficiale – «è convinta che l’attuale status quo del calcio europeo debba cambiare. Proponiamo una nuova competizione europea perché il sistema esistente non funziona. La nostra proposta è finalizzata a consentire allo sport di evolversi generando risorse e stabilità per l’intera piramide calcistica, anche aiutando a superare le difficoltà finanziarie incontrate dall’intera comunità calcistica a causa della pandemia. Fornirebbe anche pagamenti di solidarietà materialmente migliorati a tutte le parti interessate del calcio. Nonostante l’annunciata uscita dei club inglesi, costretti a prendere tali decisioni a causa della pressione esercitata su di loro» – si legge nella nota, – «siamo convinti che la nostra proposta sia pienamente allineata alla legge e ai regolamenti europei come è stato dimostrato oggi da una decisione del tribunale per proteggere la Super League da azioni di terze parti. Date le circostanze attuali, riconsidereremo i passaggi più appropriati per rimodellare il progetto, avendo sempre in mente i nostri obiettivi di offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile, migliorando i pagamenti di solidarietà per l’intera comunità calcistica».
Sospeso, quindi, ma non ancora definitivamente concluso. «Fra i club della Superlega c’è un patto di sangue, il progetto ha il 100% di possibilità di successo, andiamo avanti» – ha, infatti, commentato Andrea Agnelli in un’intervista a La Repubblica.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO
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