
Il vero balzo ci sarà nel periodo post-lockdown e per tutto il 2022
A sorpresa, nell’anno del Covid cala, seppur di poco, dell’1%, il fatturato dell’e-commerce italiano con i ricavi che si fermano a 48,2 miliardi di euro, contro i 48,5 mld del 2019. Il dato emerge dall’annuale ricerca della Casaleggio Associati sullo stato di salute del commercio online in Italia. «Il 2020 – ha spiegato Davide Casaleggio in diretta streaming – è stato un anno di transizione: diversi settori hanno avuto problemi mentre altri hanno accelerato le loro vendite».
Il 2020 è il primo con segno negativo dal 2004, anno in cui parte il monitoraggio storico della Casaleggio Associati secondo cui il vero balzo in avanti per le vendite online si vedrà nel periodo post-lockdown e probabilmente anche per tutto il 2022.
Secondo lo studio il 45% degli operatori italiani vende su marketplace come Amazon (38%), Ebay (21%) e Facebook (13%). Gli italiani acquistano sempre più via cellulare con il mobile che ha raggiunto il 48% delle transazioni, +4% in un anno, confermando un trend ormai inarrestabile da 6 anni.
Sul fronte dei pagamenti, in Italia si registra una predominanza delle carte di credito che valgono il 41% degli acquisti, a seguire ci sono i Digital wallet (al 26%) e i bonifici bancari che valgono il 15% del monte fatturato.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
Ti potrebbe interessare anche: