
A maggio l’indice PMI manifatturiero segna nuovi record per il terzo mese consecutivo. Sale oltre le attese l’indice dei prezzi al consumo
E’ in calo la disoccupazione nell’area euro. Ad aprile il dato è sceso all’8% dall’8,1% a marzo ma è in rialzo dal 7,3% di un anno prima. Nella Ue il tasso si attesta all’7,3%, stabile rispetto a marzo e in rialzo rispetto al 6,7% di aprile 2020.
Nel mese di maggio l’indice finale PMI manifatturiero della zona euro segna 63,1 punti contro i 62,8 preliminari. Come afferma Markit il settore continua a crescere ad un tasso senza precedenti in quasi 24 anni e batte nuovi record per il terzo mese di fila. «La crescita della produzione si aggiunge ai segni che l’economia sta rimbalzando fortemente nel secondo trimestre. Tuttavia, maggio ha visto anche ritardi record nell’offerta, che stanno limitando la crescita della produzione e lasciando le aziende incapaci di soddisfare la domanda in una misura mai vista prima», sottolineano gli analisti.
Sempre nel mese di maggio l’indice dei prezzi al consumo della zona euro segna +2,0% da +1,9% atteso su base annua e +1.6% precedente. Lo rivela l’Eurostat secondo cui il dato core passa da +1,7% precedente a +0,9% come da attese.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO
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