
Era accusato di evasione fiscale e rischiava fino a 30 anni. La Spagna aveva dato l’ok alla sua estradizione negli Usa
E’ morto suicida in prigione il fondatore dell’antivirus McAfee, John McAfee. E’ stato trovato morto impiccato nella cella di un carcere di Barcellona in cui era detenuto. Aveva 75 anni. Le guardie del penitenziario Brians 2 hanno cercato di rianimarlo ma senza successo. I medici accorsi immediatamente sul posto non hanno potuto far altro che certificare la sua morte, sulla quale non sono stati forniti altri dettagli.
Era stato arrestato all’aeroporto di Barcellona lo scorso ottobre, in quanto ricercato dalle autorità degli Stati Uniti come presunto evasore fiscale. Era in attesa dell’estradizione negli Usa dopo l’ok del tribunale spagnolo dell’Audiencia Nacional. Per questo reato rischiava fino a 30 anni di prigione.
Figura controversa nel mondo dell’hi-tech, McAfee è noto per aver fondato, nel 1987, la McAfee Associates che ha creato il primo software antivirus commerciale, McAfee VirusScan. L’azienda è stata poi venduta al colosso dei chip Intel per più di $7,6 miliardi.
Secondo le autorità l’uomo non aveva dichiarato alcun reddito per quattro anni tra il 2014 ed il 2018, nonostante avesse guadagnato milioni di dollari attraverso lavori di consulenza, con le criptovalute e con la vendita dei diritti per la stesura di una biografia a lui dedicata. La Sec lo aveva accusato di nascondere una ricchezza in criptovalute di oltre $23 milioni. Il padre dell’antivirus si era difeso e aveva contrattaccato, definendo le accuse di evasione motivate politicamente, senza comunque entrare nel dettaglio.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: EPA/Saul Martinez
Ti potrebbe interessare anche: