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Inps, al via le domande per l’assegno per i figli minori ad autonomi e disoccupati

Fino al 31 dicembre partono anche le maggiorazioni per gli assegni al nucleo familiare

Al via l’assegno familiare temporaneo. Da oggi e fino al 31 dicembre è possibile presentare la domanda per la nuova misura di sostegno ai nuclei familiari con figli minori a carico che non hanno diritto all’assegno per il nucleo familiare (ANF). Si tratta di lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, titolari di pensione da lavoro autonomo.

Secondo quanto annunciato dall’Inps la richiesta può essere avanzata utilizzando i consueti canali: portale web Inps, utilizzando l’apposito servizio online tramite SPID, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) e PIN Inps rilasciato entro il 1° ottobre 2020; Contact Center Integrato; Enti di Patronato.

La procedura è estremamente semplice: basta inserire codice fiscale dei figli minori e l’Iban su cui accreditare le somme, oltre ad avere un Isee corrente che però non deve essere allegato. Il pagamento sarà effettuato con accredito su conto corrente, bonifico domiciliato, carta o libretto postale intestati al genitore richiedente. In caso di genitori separati legalmente o divorziati con affido condiviso, il pagamento è diviso al 50% tra i due genitori, oppure effettuato all’unico genitore richiedente in presenza di un accordo tra di loro. Chi già percepisce il Reddito di Cittadinanza non deve presentare la domanda, in quanto la quota sarà pagata d’ufficio dall’Inps direttamente sulla carta di pagamento RdC.

Al via oggi anche la maggiorazione per coloro che sono già beneficiari di assegno al nucleo familiare. Sempre fino al 31 dicembre vengono aggiunti 37,5 euro per ciascun figlio per i nuclei familiari fino a due figli e 55 euro per ciascun figlio, per i nuclei con almeno tre figli. La maggiorazione è riconosciuta anche in presenza di figli maggiorenni inabili ad un proficuo lavoro, oltre che di figli con età compresa tra i 18 e i 21 anni se studenti o apprendisti e appartenenti a nuclei numerosi. Le modalità di presentazione della domanda restano le stesse attualmente in vigore.

Soddisfatto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, che su La7 ha detto: «stanotte abbiamo aperto la procedura di domande e abbiamo già ricevuto 15 mila domande». 

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI

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