
Si tratta del nuovo ammortizzatore sociale per i lavoratori autonomi
Dal primo luglio è stata ufficialmente aperta sul sito dell’Inps la procedura per richiedere Iscro, il nuovo ammortizzatore sociale dedicato a lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Iscro è un’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa che è stata istituita in via sperimentale e sarà valida per il triennio 2021-2023. È stata pensata in favore degli iscritti alla Gestione separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo, compresi i partecipanti agli studi associali o a società semplici.
Sono previste 6 mensilità, ma può essere richiesta un’unica volta. L’importo è pari al 25% su base semestrale dell’ultimo reddito da lavoro autonomo certificato dall’Agenzia delle Entrate, non prevede accredito di contribuzione figurativa e non concorre alla formazione del reddito. L’importo mensile non può essere inferiore a 250 euro e non può superare gli 800 euro. Viene riconosciuto dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Il richiedente deve certificare i redditi prodotti, non deve essere titolare di un trattamento pensionistico diretto e non deve essere assicurato presso altre forme previdenziali obbligatorie. Inoltre non deve risultare beneficiario di Reddito di cittadinanza e deve aver prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni anteriori all’anno precedente alla presentazione della domanda. Infine, è necessario aver dichiarato nell’anno precedente alla presentazione della domanda un reddito non superiore a 8.145 euro, essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria, essere titolare di partita Iva da almeno quattro anni.
L’erogazione è vincolata alla partecipazione di chi ne risulta beneficiario a percorsi di aggiornamento professionale sui quali interverrà il ministero del Lavoro per stabilire i criteri.
La domanda va presentata in via telematica entro il 31 ottobre di ogni anno, tramite sito internet dell’Istituto e credenziali pin Inps, SPID di livello due o superiore, CIE o Carta nazionale dei servizi. In alternativa è possibile usufruire del contact center integrato al numero 803164 da fisso o 06164164 da mobile.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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