
Scatta l’esonero contributivo per fronteggiare le conseguenze del Covid
È entrato ufficialmente in vigore l’esonero contributivo per i lavoratori autonomi che risultino essere iscritti all’Inps, e per i professionisti che sono associati alle Casse private. Si tratta di una misura che è stata approvata per cercare di contrastare le conseguenze economiche della pandemia e delle chiusure, ed è stata finanziata con 2,5 miliardi. Interessa i contributi previdenziali complessivi di competenza dell’anno 2021 e in scadenza entro il 31 dicembre 2021.
I requisiti per accedervi sono: un reddito complessivo lordo imponibile ai fini Irpef relativo al 2019 fino a 50 mila euro; un calo del fatturato o dei corrispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quelli del 2019; essere in regola con il versamento dei contributi, ma la verifica verrà effettuata a partire dal primo novembre.
Per coloro che rientrano nei parametri viene disposto l’esonero della contribuzione previdenziale e assistenziale fino a un massimo di tremila euro.
I professionisti in possesso dei requisiti possono fare richiesta agli Enti di previdenza privati entro il 31 ottobre 2021. Le domande per l’Inps invece vanno inoltrate entro il 31 luglio 2021.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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