
L’agevolazione è limitata ai Comuni ad alta tensione abitativa
Il bonus affitti 2021 è un contributo a fondo perduto riservato ai proprietari di casa che riducono il canone pagato dagli inquilini. Se l’immobile risulta essere l’abitazione principale dell’inquilino, allora il proprietario ha diritto a ricevere dallo Stato un rimborso pari al 50% dello sconto fatto fino a un importo massimo di 1.200 euro, che vengono accreditati sul conto corrente che il richiedente presenta al momento di fare domanda.
Per richiedere il bonus c’è tempo fino al 6 settembre. Sarà valido per tutti coloro che a partire dal 25 dicembre del 2020 fino al prossimo 31 dicembre avranno abbassato o avranno intenzione di abbassare i canoni del contratto.
Ci sono però alcune limitazioni territoriali: è usufruibile solo dagli affittuari la cui abitazione è situata nei Comuni definiti ad alta tensione abitativa ovvero Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, ma anche i Comuni confinanti con gli stessi e gli altri Comuni capoluogo di provincia.
Si può presentare domanda all’Agenzia delle Entrate solo in modalità telematica. La richiesta potrà essere inviata in autonomia dal contribuente, entrando nell’area riservata, oppure tramite un intermediario autorizzato ad accedere al cassetto fiscale del locatore. Si può accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate tramite SPID, CIE o la Carta Nazionale dei Servizi.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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