
La situazione più allarmante è al Sud con un giovane su tre che non fa nulla. Critica Crotone
Brutte notizie arrivano dal fronte lavoro. Dopo anni di diminuzione torna la salite la quota dei Neet, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Lo rileva l’Istat sottolineando che nell’anno della pandemia questa quota è cresciuta a livello nazionale di 1,1 punti raggiungendo il 23,3%.
Il trend è accentuato al Nord (16,8%; +2,3 punti) e al Centro (19,9%; +1,8 punti) mentre Il Mezzogiorno registra una contrazione modesta (-0,4 punti) ma resta comunque su livelli doppi rispetto al Settentrione, con circa un giovane su tre che non fa nulla.
La provincia con il valore più alto del tasso è, anche nel 2020, quella di Crotone (48%), che marca una distanza notevole da Pordenone (10,7%), Ferrara (11,1%) e Sondrio (11,9%), ovvero le province più virtuose. Sempre nel Mezzogiorno le evoluzioni positive più marcate emergono per Matera (24,5%, -8 punti percentuali rispetto al 2010) e Brindisi (28,9% da 36,8%).
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: ANSA
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