
Il rapporto sul gender gap di Credit Suisse
Credit Suisse ha presentato il suo rapporto Gender 3000 2021 sulla disparità di genere, concentrandosi sulle posizioni dirigenziali oltre che sulla composizione dei consigli di amministrazione, per valutare il miglioramento in tema gender gap.
Ne emerge che tra il 2015 e il 2021 la percentuale femminile nei consigli di amministrazione è aumentata dell’8,9% e rispetto all’inizio del decennio è più che raddoppiata. In Europa c’è il 34,4% di donne nei board, percentuale che in Nord America si attesta al 28,6%: i due continenti sono in testa alla media globale. La regione APAC si è attestata al 17,3% e l’America latina al 12,7%.
A livello europeo, in termini di percentuale di presenza femminile nei Cda è in testa la Francia, con il 45%, mentre il Regno Unito è decimo con il 35%.
È aumentata anche la percentuale media di donne nel senior management, ovvero è aumentato il numero di dirigenti donna in propozione alla totalità dei dirigenti nella banca dati, passando dal 17,6% del 2019 al 19,9% del 2021.
Il numero di donne Ceo a livello globale è aumentato del 27% ma rappresenta ancora solo il 5,5% del totale. Il numero di Cfo donne è aumentato del 17% e ora si attesta al 16% di tutte le posizioni di direttore finanziario a livello globale.
L’Europa ha la più alta percentuale di donne ceo, al 6,7%, e ha inoltre registrato il maggiore aumento rispetto al 2019. Tuttavia, la proporzione in Asia escluso il Giappone continua a essere più alta, attestata al 6,2%, mentre gli Stati Uniti si attesta al 5,6%.
La rappresentanza femminile è migliorata negli ultimi cinque anni. Il rapporto tra startup fondate da donne e uomini è in aumento dallo 0,62 a 0,73. «È confortante notare il continuo aumento della diversità nei consigli di amministrazione descritto nel nostro ultimo rapporto Gender 3000, che rispecchia la positiva correlazione tra diversità di genere e outperformance aziendale. Tuttavia, come abbiamo sempre sostenuto in tutti i nostri studi, non asseriamo un rapporto di causa-effetto nella nostra analisi ma evidenziamo esclusivamente una correlazione manifesta e duratura. Pur essendo certi che la diversità di genere a livello di conduzione e nei consigli di amministrazione è in aumento in tutto il mondo, c’è ancora margine di miglioramento, in particolare nei Paesi emergenti, soprattutto in quelli asiatici».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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