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Green pass a lavoro, oggi il primo lunedì con le nuove norme. Scaricati 100 milioni di certificati

Code nelle farmacie per i tamponi. A Trieste il blocco andrà avanti fino al 20 ottobre. Il ministro del lavoro Orlando annuncia una banca dati sicurezza per qualificare imprese

Oggi è il primo lunedì di lavoro con le nuove norme legate al Green Pass, la vera prova del nove per capire come si comporteranno gli italiani, dopo il test di venerdì che ha visto un vero e proprio boom di certificati per malattia (approfondisci qui su Mercurionews).

Il numero di certificati verdi scaricati supera i 100 milioni. Segnalate ieri code in farmacia e hub sanitari in varie città per i tamponi, ma il vero sprint si è registrato a cavallo dall’entrata in vigore dell’obbligo della certificazione per i lavoratori: tra il 14 ed il 16 ottobre sono stati infatti scaricati ben 2,5 milioni di pass, con il record toccato proprio venerdì (867.039).

 A Trieste, il presidio dei portuali contro l’obbligo del certificato verde andrà avanti fino al 20 ottobre, ma da oggi e forze dell’ordine sono pronte allo sgombero. E proprio adesso alcuni lavoratori portuali assieme ai manifestanti stanno liberando e pulendo la postazione di presidio allestita davanti al varco 4 del porto di Trieste, da dove da venerdì mattina hanno tenuto conferenze stampa e offerto cibo e bevande a chi partecipava alla protesta “no Green pass” (leggi qui su Mercurio news). La decisione è stata presa anche in seguito alle voci di un possibile sgombero forzato. 

Intanto il ministro del lavoro Orlando ha annunciato una banca dati sicurezza per qualificare le imprese. «Abbiamo approntato un meccanismo che costringe tutti i soggetti che fanno verifiche e controlli a riversare i dati dentro una banca. Questo lavoro sarà importante per arrivare ad avere una qualificazione delle imprese, cioè vedere le imprese che nel tempo si sono comportate bene e quelle che hanno violato la legge e far conseguire a questo anche una serie di determinate conseguenze – ha spiegato su Facebook in riferimento alle novità in materia di sicurezza sul lavoro introdotte nel decreto fiscale approvato dal consiglio dei ministri di venerdì (guarda qui). – Si tratta di un primo passo importante ma dovranno seguirne molti altri. Nelle prossime settimane convocherò le parti sociali per verificare quali ulteriori passaggi fare e come accompagnare con il dialogo sociale ulteriori scelte». 

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: ANSA

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