
Il servizio fino a oggi era gratuito, serve per creare l’identità digitale
Poste Italiane non attiverà più lo Spid gratuitamente. Da oggi, per ottenere l’identità digitale obbligatoria per interagire con la pubblica amministrazione, occorrerà pagare 12 euro.
Continua invece a essere gratuito il riconoscimento da remoto tramite l’app di Poste, via audio o video con carta di identità elettronica o passaporto elettronico.
Sono previste inoltre altre modalità di attivazione dello Spid da remoto per clienti Bancoposta o Postepay, come la ricezione via sms su cellulare certificato, via Bancoposta e carta Postamat, o bonifico da conto corrente intestato.
Tuttavia queste nuove possibilità sono difficoltose per chi non è cliente BancoPosta e per chi non ha dimestichezza con computer e smartphone.
Poste Italiane non è il primo gestore di identità digitale che mette a pagamento il proprio servizio di attivazione, anche se è l’ultimo in ordine di tempo. Di fatto, lo Spid in sé è gratuito ma la registrazione e il riconoscimento dell’utente possono essere a pagamento: altri gestori dell’identità digitale, come Tim o Spiditalia di Register.it, propongono anche il servizio a distanza via webcam a pagamento. Altre, come Infocert o Intesa, forniscono gratis sia il riconoscimento da remoto sia in presenza.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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