
A causa della stretta sull’industria della tecnologia il Black Friday asiatico rischia quest’anno di essere il minor giro d’affari dal giorno della sua creazione
Da quando Alibaba ha inaugurato le promozioni speciali nella giornata dell’11 novembre, l’evento annuale si è trasformato in una delle più grandi spinte allo shopping del mondo. Si tratta del Singles Day, il mercato cinese della corsa agli acquisti online. Tuttavia, sulla scia della repressione della Cina sull’industria tecnologica, quest’anno l’evento potrebbe rivelarsi un flop.
Cade l’11 novembre perchè è il giorno dedicato alle persone singles e ricorda molto il black friday quando promozioni e sconti si diffondono in tutti i settori merceologici per attirare acquisti come grandi affari.
Il lancio degli sconti nel Singles Day c’è stato nel 2009 e, all’inizio, i consumatori sono stati invitati a concedersi un regalo per celebrare l’essere senza partner. Subito dopo il fenomeno ha ampliato i confini e la classe media emergente del Paese è stata tutta coinvolta, con prevendite e altre promozioni correlate che si estendono anche per settimane.
Quest’anno, però, le settimane delle offerte e degli acquisti sfrenati avvengono in una cornice normativa diversa. Infatti la Cina ha dato il via ad una campagna per tenere a freno i giganti della tecnologia, con misure di rigido controllo sul fintech e un’indagine antitrust contro Alibaba che è culminata in una multa di 2,8 miliardi di dollari (guarda qui).
Da allora quasi tutti gli aspetti del settore internet sono stati sottoposti ad indagini e monitoraggi, con il governo di Xi che ha spinto le imprese private a sostenere gli sforzi per promuovere l’uguaglianza economica e ridurre il divario di ricchezza, un’iniziativa nota come Prosperità Comune. In questo scenario, le entrate del trimestre di giugno di Alibaba hanno mancato le stime per la prima volta in più di due anni.
Le vendite dello scorso anno durante il Singles Day hanno raggiunto i 498 miliardi di yuan, circa 78 miliardi di dollari, superando di gran lunga i 38 miliardi di dollari del 2019. Da diversi anni, il Singles Day ha supera i cinque giorni di acquisti record anche negli Stati Uniti, rendendo l’evento cinese il più grande fenomeno di shopping al mondo.
Quest’anno, tuttavia, i dirigenti di Alibaba hanno già anticipato di essere concentrati più sulla crescita sostenibile che su quella pura del valore lordo della merce venduta.
Probabilmente un segnale che per il Singles Day 2021 ci si aspetta un ribasso rispetto ai numeri record degli scorsi anni.
di: Filippo FOLLIERO
FOTO: EPA/ALEX PLAVEVSKI
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