
Il lavoratore si è visto scalare dalla cifra dallo stipendio, ora farà causa alla sua azienda
In Giappone, Paese noto per l’affidabilità del sistema ferroviario, un macchinista ha fatto causa alla compagnia ferroviaria per cui lavora, la JR West, dopo essersi visto decurtare lo stipendio di 43 centesimi per aver fatto partire un treno con un minuto di ritardo.
Il fatto risale a giugno 2020 e secondo quanto riporta la Bbc il lavoratore ha chiesto 2,2 milioni di yen di danni per l’angoscia che ha patito a causa della vicenda.
Il macchinista, che doveva guidare un treno vuoto diretto alla stazione di Okayama, è arrivato al binario sbagliato e quando si è reso conto dell’errore si è precipitato verso a quello corretto causando un ritardo di un minuto nella partenza del treno. L’uomo si è difeso dicendo di non aver causato problemi né alla tabella di marcia né ai passeggeri considerando che il treno era vuoto.
A marzo ha portato il caso al tribunale in tribunale chiedendo un risarcimento per danni morali. La società, invece, afferma di aver applicato il principio no work, no pay, come farebbero per qualsiasi arrivo in ritardo o per l’assenza di un dipendente.
di: Filippo FOLLIERO
FOTO: ANSA
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