
I fondi a disposizione, 53 milioni di euro, sono andati esauriti in un solo giorno
Sono bastate poche ore per mandare in tilt il sito di Invitalia dedicato al bonus terme. Troppe richieste, troppi accessi e di conseguenza non è stato più possibile inviare la domanda né accedere alla piattaforma per inoltrare la richiesta. I fondi sono andati esauriti in poco tempo escludendo tutti gli utenti che non sono riusciti a collegarsi in tempo.
Dopo la sospensione delle attività per il sovraccarico di accessi, le prenotazioni per il bonus terme sono ripartite alle ore 12 di martedì 9 novembre.
La piattaforma era destinata esclusivamente agli enti termali e quindi, ha spiegato Invitalia in una nota, “progettata e testata su questi numeri considerando anche un numero fino a dieci volte maggiore di utenti concorrenti”.
I cittadini che avrebbero voluto godere del bonus terme, invece, dovevano fare richiesta rivolgendosi direttamente alle terme accreditate prenotando il servizio desiderato senza passare per Invitalia.
Ripristinate le prenotazioni per gli enti accreditati, i fondi a disposizione, 53 milioni di euro, sono però andati esauriti in poche ore registrando il numero di prenotazioni massimo. Pertanto il sistema è stato automaticamente chiuso e non è più possibile effettuare nuove prenotazioni.
Di conseguenza chi è rimasto escluso e non è riuscito a prenotarsi non può fare altro che aspettare un possibile rifinanziamento della misura. Visto il successo e considerato l’entusiasmo con cui è stata accolta l’iniziativa non è da escludersi infatti un possibile secondo round.
Si ricorda infine che l’importo massimo del bonus per ogni cittadino è di 200 euro, erogato sotto forma di sconto in fattura.
di: Filippo FOLLIERO
FOTO: ANSA
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