
Lo sostiene Assoutenti, che propone un’alleanza tra consumatori, industria, imprese e sindacati
Un nuovo lockdown a Natale avrebbe un impatto sull’economia italiana carissimo: 10 miliardi di euro di perdita, con conseguenze pesanti per il commercio, il turismo e tutto il settore delle imprese.
Lo sostiene Assoutenti, che propone l’avvio di una alleanza operativa tra consumatori, industria, imprese, sindacati e Terzo settore in modo da “creare un fronte comune teso a evitare nuove chiusure e chiedere al Governo di adottare provvedimenti per tutelare famiglie, soggetti fragili, anziani ma anche aziende e industrie, a partire dall’obbligo vaccinale“.
«Chiediamo oggi un incontro urgente a Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Cgil, Cisl, Uil, associazioni dei consumatori e del Terzo Settore finalizzato ad affrontare l’escalation di contagi Covid registrato nel nostro paese e studiare tutte le misure da adottare per evitare restrizioni, limiti e chiusure durante le prossime festività, che provocherebbero un danno per oltre 10 miliardi di euro all’economia italiana – ha spiegato il presidente Furio Truzzi – riteniamo non sia più rinviabile da parte del Governo l’introduzione dell’obbligo vaccinale per tutti i cittadini, misura su cui anche i sindacati e le imprese finalmente convergono con maggior decisione. Per arrivare a una legge nazionale che imponga la vaccinazione anti-Covid obbligatoria, legge per la quale l’Italia potrebbe fare da apripista in Europa, serve però creare un fronte comune che coinvolga tutte le parti in causa, da Confindustria al Terzo settore, e per questo riteniamo indispensabile l’avvio di una alleanza operativa tra tutti i soggetti interessati».
Assoutenti ha lanciato una petizione online per chiedere al Governo una legge nazionale sull’obbligo vaccinale.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA
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