Lun, 29 Novembre
/

Business24 La TV del Lavoro

Il business è POP!

Emergenza Covid, la Germania valuta il lockdown totale e l’obbligo vaccinale

In Slovacchia la presidente Caputova: “serve un lockdown per tutti”. In Francia anche la ministra Klinkert è risultata positiva al Covid. Nuova Zelanda chiusa agli stranieri fino ad aprile

Gli investitori guardano con apprensione alle decisioni che prenderà oggi la Germania che si avvia a restrizioni più severe contro il Covid in virtù dei contagi record (ieri si sono sfiorati i 67 mila contagi giornalieri con 335 morti). Stando a quanto riporta la CNBC, i funzionari tedeschi stanno prendendo in considerazione varie ipotesi, tra cui un lockdown totale o parziale. Al vaglio di Berlino anche la possibilità di rendere i vaccini obbligatori così come annunciato dall’Austria. Molti Stati tedeschi hanno già limitato l’accesso a spazi pubblici come bar, ristoranti, cinema e musei in base alla “regola 2G”, limitando l’accesso solo a coloro che sono vaccinati.

In Slovacchia la situazione è allarmante: gli ospedali sono pieni e il numero dei contagiati sta crescendo. Secondo la presidente Zuzana Caputova, un lockdown è a questo punto indispensabile. «Stiamo perdendo la lotta al Covid, siamo i peggiori nel mondo in termini di nuovi contagiati per un milione di abitanti. Dobbiamo limitare la mobilità, abbiamo bisogno di un lockdown. Tale misura, raccomandata dagli esperti, deve colpire tutti», ha detto dopo una visita ad un ospedale di Bratislava.

Dopo il premier Jean Castex, risultato positivo al Covid-19 lunedì, un altro membro del governo francese ha contratto il coronavirus ed è stata costretta ad entrare in isolamento. Si tratta del ministro dell’Integrazione, Brigitte Klinkert, che ieri ha annunciato la sua positività su Twitter.

La Nuova Zelanda resterà chiusa ai viaggiatori stranieri fino alla fine di aprile, mentre l’arcipelago allenta gradualmente le misure per gli arrivi internazionali, finora tra le più severe al mondo. Il ministro per la lotta al Covid, Chris Hipkins,  ha detto che i neozelandesi bloccati in Australia potranno tornare da metà gennaio, mentre quelli rimasti in altri Paesi del mondo dovranno aspettare fino a febbraio. 

di: Maria Lucia PANUCCI

FOTO: EPA/CHRISTIAN MARQUARDT / POOL

Ti potrebbe interessare anche:

Chiude bene Piazza Affari
Eni guida l’ascesa dei titoli oil in scia al rimbalzo del petrolio, …
Omicron, G7 Salute: “la variante è altamente trasmissibile e richiede azione urgente”
Ad oggi 33 casi in 8 Paesi Ue, asintomatici o non gravi. …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: